Verso gli Innovation Labs urbani

Si è svolto il 10 dicembre il secondo incontro del ciclo Smartbrains dedicato al tema degli Innovation Labs nei contesti urbani, percorsi collaborativi tra enti locali e mondo delle imprese, previsti all’interno di alcuni programmi operativi regionali per i fondi strutturali (POR FESR 2014-2020). In particolare l’incontro era aperto agli “innovatori urbani” del territorio di Forlì e Cesena ed aveva l’obiettivo di iniziare un percorso di progettazione partecipata sulle possibili declinazioni di un “laboratorio locale per l’innovazione”.

Qui la sintesi degli interventi.

Come emerso dalla relazione di apertura (a cura di Antares e scaricabile qui) l’Emilia Romagna ha stanziato 29 milioni di euro per il cosiddetto “asse urbano” del POR-FESR che verrà distribuito su 9 città capoluogo per finanziare sia operazioni di riqualificazione di immobili da destinare  a valorizzazione di attività culturali e creative, sia per lai promozione di percorsi locali per incentivare la produzione e l’applicazione di idee innovative.

Si collega al tema degli Innovation labs quello delle smart cities, dei “Living Labs” e dei FabLab. Nel primo caso è infatti in gioco un concetto di città “intelligente” che attua politiche efficienti attraverso reti digitali e nuove tecnologie in tema di energia, mobilità e trasporti , governance e pubblica amministrazione, qualità della vita, creatività e formazione. Nel secondo caso le esperienze europee di Living Labs sono veri e propri laboratori a cielo aperto in cui enti locali e imprese locali “testano” soluzioni innovative in ambito di servizi (alla salute, al welfare, alla mobilità, ecc.) per mezzo di nuove tecnologie, coinvolgendo i cittadini “utenti” nella sperimentazione  e nella validazione dei nuovi servizi. Alcuni esempi di Living Labs in Europa possono essere consultati sul sito dell’Associazione europea Enoll. I FabLab, infine, sono l’ultima frontiera di innovazione che mira a creare comunità di designer, creativi, progettisti e imprenditori che lavorano su stampanti 3D (la cosiddetta manifattura additiva).

Conciliare gli investimenti in contenitori materiali che recuperano spazi e immobili della città con le traiettorie di politiche smart rivolte ai cittadini ed ad alto tasso di innovazione è la sfida di un percorso di “Innovation Lab”.

L’incontro è stato l’inizio di un percorso di condivisione progettuale su cui torneremo a tenervi aggiornati su questo sito.

 

 

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